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Connessioni_Blog_03

Scritto da Filippo Gigante. Postato in Non categorizzato

(ph. Marika Ramunno - POLICORO LIDO | Basilicata)

Ci si accorge delle cose più importanti quando sono distanti dai nostri occhi. Ogni sera, dalla finestra della mia camera o in giro con gli amici, alzo il mio sguardo al cielo e mi soffermo a cercare e ad ammirare la luna. Gli istanti di contemplazione, cullandosi nel silenzio o tra le voci intorno, aprono la mente all'immaginazione che inizia a prendere forma indefinita da un indomabile segno tracciato a pastello da un artista che si aggira, saltellando, tra i più svariati pensieri. Mi piace definire artista l'animo di ogni persona, perché se pur diversi e con i nostri pregi e difetti, abbiamo tutti più o meno delle piccole o grandi cose in comune. Ciò che ci rende simili è il dono della vita. La differenza sta nel scartare, condividere e amare questo stesso dono, perché se pur consapevoli della forza, dell'importanza e dell'unicità di ciò che rappresenta è pur sempre un piccolo o grande fardello da portare giorno dopo giorno. Quante insidie, quante strade, quanti traguardi e quante sconfitte siamo pronti a collezionare? Si dice che più cose vedremo e conosceremo nel tempo, più cose si diventa. Siamo come un puzzle di piccoli e grandi pezzi che sono persone, momenti in grado di farci migliorare o sbagliare per l'ennesima volta, ma più che importarci di ciò che potremmo incontrare sul nostro cammino, dovremmo chiederci se riusciamo sempre a dimostrare il meglio di noi stessi. È lì, in quegli attimi di riflessione, che le stelle iniziano a fermarsi e nel Cielo ogni cosa sembra fissarti e ascoltarti. Ogni elemento, visibile o invisibile, ascolta i tuoi pensieri e l'Universo inizia a connettersi con te.

Eppure, nonostante la grandezza del Cielo, ciò che sentiamo di meritarci è una vista sul mare... dove un vento leggero gioca sulle onde, dove senti una calma apparente farsi largo ovunque e ti fa sentire bene. A me piace il mare, ma preferisco guardare in faccia la realtà. Preferisco sorridere all'artista più eroico che sa come proteggere i miei sentimenti, perché in fondo siamo tutti capaci di sognare e immaginare. Preferisco sorreggermi su ciò che mi appartiene davvero senza costruirmi castelli di sabbia e allontanarmi dal mare, perché quella stessa bellezza così naturale può distruggere tutto in un istante. Sognare è bello, perché è così che si nutre la speranza ma credo che poter condividere la vita con quanti, come te, sanno portare il rassicurante e sereno riflesso del mare nei propri occhi, sia molto meglio.

Guardo negli occhi la gente. Mi piace poter entrare a piccoli gesti nelle loro vite, senza avere la pretesa di sapere tutto. Saranno le scelte a fare il resto. Saranno le parole, le gentilezze, gli abbracci e le risate a lasciare segni in ogni percorso, in ogni condivisione e non importa se domani guarderò il Cielo o sarò ancora lì a respirare sulla riva del mare... ci saranno sempre delle stelle o del vento leggero che sapranno farmi sentire artista della mia stessa vita. 

Buone connessioni dal vostro Phil

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